Frullati di frutta con gelato – Licuados de fruta con helado –

algunas recetas:

Para preparar un liquado de Piña (Ananás):

1/2 litro de leche, 1 rodaja de piña, 2 cubos de hielos triturados
2 cucharadas de helado de vainilla

PreparaciónUna vez que cuentes con estos ingredientes podremos comenzar con la preparación de Licuado de Ananá siguiendo las siguientes instrucciones:

Colocar la leche, la piña y el hielo dentro del vaso de la licuadora. Licuar bien y verter en vasos grandes. Colocar encima la cucharada de helado de vainilla.
Servir con sorbete.

otras recetas aqui >>>

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cosa sai del caffe’ ?

come identificare la qualità del caffe’

In commercio, per identificare una determinata qualita’ di caffe’ esistono sistemi diversi che tengono conto delle seguenti caratteristiche: Provenienza, difetti, specie Botanica, Metodo di lavorazione,  Annata del raccolto, forma della grana, colore

Provenienza: Indica il paese produttore ed eventualmente la regione o il porto di imbarco. Talvolta e’ indicata pure la Azienda produttrice o l’esportatore.

Difetti ed impurita’: Si prende in esame il numero di difetti (grani difettosi o corpi estranei) presenti nella merce, generalmente un campione di 2/3 di libbra, 300 grammi.

Specie botanica: Viene indicata quasi sempre la specie botanica della pianta.

Metodo di lavorazione: Naturali, i caffe’ lavorati per via secca. Lavati, quelli lavorati per via umida.

Annata del raccolto: E’ normalmente indicata a cavallo di due anni, in quanto l’anno della produzione del caffe’, si fa partire da luglio ed esistono variazioni nelle date dei raccolti da paese a paese.

 Si possono avere le seguenti definizioni:
Old crop – raccolto da due o piu’ anni; Past crop – raccolto nell’anno precedente; Current crop – raccolto in corso; New crop – prossimo raccolto Oltre a tali definizioni, il raccolto si distingue tra Principale e Fly crop (raccolto secondario).

Forma della grana: Flat bean – grana piatta, talvolta allungata.
Burbon – grana arrotondata e convessa.
Caracolito – grana piccola e tonda (perla).
Maragogype – grana particolarmente grossa.

Grossezza della grana:
E’ indicata con il crivello (screen in inglese, crible in francese). Nella crivellatura si setacciano i chicchi usando lastre con fori calibrati. Il diametro dei fori, indicato in 64esimi di pollice, indica il crivello. Cosi, ad esempio, il caffe’ che non attraversa i fori del diametro 18/64 di pollice, viene catalogato di crivello 18 o superiore.

Colore’:
Il colore del caffe’ varia a seconda della zona di provenienza, della specie botanica, della durata di conservazione: il giallo dei vecchi raccolti di arabica naturali, il bruno dei robusta, il verde dei nuovi raccolti di arabica, fino al blu dei caffe’ centro – americani lavati.
verde – solo all’inizio del raccolto
verdastro – normale per quasi tutto l’anno
chiaro – negli ultimi due o tre mesi
giallastro – caffe’ di vecchio raccolto
giallo – caffe’di raccolti precedenti
colore irregolare – con diverso tenore di umidita’

fonte qualità del caffe’:

Caffe’ Cafè

Diamo un taglio alla sete: una iniziativa encomiabile

diamo un taglio alla sete 2011

diamo un taglio alla sete 2011

 

un taglio di vino
per un pozzo di acqua in Kenya

Quest’anno imbottiglieremo circa 2.600 bottiglie da 0,75 lt e 400 magnum da 1,5 lt .
Sul nostro sito internet trovate la relazione della
degustazione effettuata il 07 febbraio 2011
per decidere il taglio del Bianco Vitae 2011.

Tutto il ricavato verrà sempre utilizzato per la costruzioni di altri pozzi per l’acqua nella regione del Turkana in Kenia.

Come per le passate edizioni sarà previsto un pranzo a tutti i partecipanti.
Logicamente chi non potrà essere presente alla giornata dell’imbottigliamento, potrà sempre collaborare con l’associazione Fuori di Sesta, acquistando delle bottiglie del Bianco Vitae 2011

 Grazie per la vostra collaborazione. CONTATTARE
fuori si sesta spba
Luca Biffi
335 8263469 – email fuoridisesta@libero.it

www.diamountaglioallasete.org

DIAMO UN TAGLIO ALLA SETE 2011

*****

08 Aprile 2011 “Resconto lavori Pozzo di St. Monica”
Adesso finalmente le bambine della scuola primaria di St. Monica possono studiare in pace, senza perdere tempo alla ricerca di acqua……
Tutti i dettagli nella lettera di Fratel Dario

07 Febbraio 2011 “Degustazione Vitae Bianco 2011”
Il consueto incontro di inizio anno per il nuovo taglio… La“sintesi” di Andrea

09 Dicembre 2010 “Il rumore della solidarietà”
Sul numero di dicembre di Fuocolento, Bepi Pucciarelli ricorda “due bellissimi regali di Natale”: I due nuovi pozzi d’acqua costruiti in Kenya.
Nella rassegna stampa l’articolo completo.

03 Dicembre 2010 una radio amica…
http://www.radioies.it/ 
nella rubrica eno-gastronomica si parla di noi su
youtube la registrazione della puntata

28 Ottobre 2010 due nuovi pozzi d’acqua!
Con orgoglio e anche un pizzico d’emozione pubblichiamo la lettera
 di Fratel Dario

che ci annuncia la costruzione di due nuovi pozzi e ci documenta nel dettaglio sull’utilizzo dei fondi raccolti.  
I pozzi costruiti sono Kona (nella foto) e Kitalakapel e si trovano nel West Pokot, a Nord-Ovest del Kenya, a circa 500 Km. dalla capitale Nairobi.

L’approfondimento con la lettera ed i reseconti lavori di Fratel Dario nella sezione “Resoconto Progetti”

18 Settembre 2010 la Vita Cattolica
il settimanale Friulano ci dedica un lusinghiero articolo ricordando le nostre iniziative,

ma soprattutto sottolineando il lavoro infaticabile di Fratel Dario, nella costruzione dei pozzi d’acqua in Kenya.
Nella rassegna stampa l’articolo completo.

VIno  SolIdALe  SoCIaLE  KeNya   aCqUa  ViTAe 2011

combinazioni alimentari sane – combinaciones alimentarias sanas

Ensalada deliciosa !!! de Laura Patricia Mazuera

Plato super especial y delicioso - propuesto por Laura Patricia Mazuera

piato unico:

  • (110 g) petto di pollo/tacchino lessato/ ai ferri  tagliati a cubetti/strisce con (150 g) funghi champignon lessati + verdure a volontà
  • (110 g) petto di pollo/tacchino lessato/ ai ferri  tagliati a cubetti/strisce con (a. v.*) peperoni stufati al forno o in padella + verdure a volontà
  • (110 g) ricotta magra** , ( 1 ) uovo sodo, spinaci lesse (a. v.*) + verdure a volontà
  • (100 g) bresaola*** con peperoni e melanzane a cubetti al forno+ verdure a volontà
  • (100 g) rostbeef con zucchini lessati/ai ferri+ verdure a volontà
  • (300 ml) yogurt magro naturale + (100 g) pomodoro+ verdure a volontà

 sostituzioni:

**ricotta magra/quartirolo/ jocca magra/fetta greca

***carne di vitello/carne bovina/selvaggina senza pelle/carne bianca/bresaola/rostbeef

***pesce al cartoccio /lessato

 verdure a peso:

 (150 g): asparagi/melanzane/funghi champignon/pomodori

 verdure a volontà

Sedano/cetriolo/spinaci/ravanelli/zucchine/bietole/crescione/crescione/radicchio

/insalata verde/peperoni/germogli di soia

 condimenti

 (un cucchiaino da tavolo d’olio stravergine d’oliva al GIORNO), succo di limone, aceto di vino o mela, erbe aromatiche, spezie aglio e cipolla in polvere. poco sale.

 bevande:

acqua, infusi di tiglio, menta, verbena, cammomilla, tè leggero naturale o caffè senza zucchero.

non zucchero/Si dolcificanti/ si tisana lassativa o fibre senza zuccheri

cancro al colon – attenti ai polipi intestinali

polipi intestinali e cancro al colon

polipi intestinali sono rilevatezze soffici che si formano sulla mucosa dell’intestino, specialmente nel colon e nel retto. Nonostante il nome abbia ben poco di invitante, nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di neoformazioni di origine benigna. Attenzione però, poiché con il passare del tempo alcune tipologie di polipi possono evolvere in una forma maligna; per questo motivo la più efficace opera di prevenzione del cancro al colon è lo screening precoce rivolto all’identificazione e all’eventuale asportazione dei polipi intestinali.

Dal momento che oltre il 40% dei soggetti con più di 60 anni presenta lesioni precancerose (polipi adenomatosi) è vivamente consigliato sottoporsi ad un esame colonscopico attorno ai 50-55 anni di età. L’esame diagnostico di seconda scelta si basa su una radiografia del colon, eseguita iniettando del bario ed insufflando aria (clisma opaco a doppio contrasto). In alternativa può essere eseguita la ricerca di sangue occulto nelle feci, anche se tale esame non offre le stesse garanzie diagnostiche della colonscopia. Recentemente è stata introdotta una nuova ed innovativa indagine diagnostica chiamata colonscopia virtuale, ma il suo impiego rimane tuttora limitato.

Qualora si registrassero casi di cancro del colon o di poliposi familiare tra i parenti di primo grado, lo screening dovrebbe avvenire in età più precoce di due, tre o addirittura quattro decadi.

Dal momento che l’età media di insorgenza di adenomi precede di dieci anni quella delle forme tumorali al colon retto, in caso di esito negativo sarà sufficiente ripetere l’esame ogni 3-5 anni. Se al contrario si osservano e si asportano polipi adenomatosi, il medico consiglierà di ripetere l’esame a breve distanza di tempo (entro i 6-12 mesi).

I polipi intestinali sono generalmente asintomatici e questa loro caratteristica contribuisce ad accentuarne la pericolosità. Spesso vengono individuati casualmente durante un esame endoscopico o radiologico; talvolta possono invece manifestarsi con evacuazione di muco, diarrea mucosa o essere segnalati da perdite rettali di sangue, eventualmente associate a stati anemici. Questi sintomi sono tanto più comuni quanto maggiori sono le dimensioni del polipo ed il suo conseguente potenziale maligno. Polipi di grosse dimensioni possono anche causare ostruzioni intestinali, con conseguente comparsa di coliche addominali. Infine, se localizzati in sede rettale, possono accompagnarsi a tenesmo (sensazione di urgente bisogno di defecare).

Fattori di rischio

Nei vari articoli dedicati alla promozione di una dieta equilibrata, abbiamo più volte avuto modo di sottolineare l’importanza della fibra alimentare. Gli alimenti che la contengono (cereali integrali e vegetali) hanno un ruolo protettivo nei confronti di diversi tipi di cancro, ivi compreso quello al colon. Questo beneficio è legato a vari fattori:

-le fibre insolubili (presenti nei cereali) trattengono acqua ed aumentano la massa fecale, diluendo eventuali sostanze cancerogene ed accelerando la loro espulsione con le feci;

-le fibre solubili (presenti nelle verdure) formano una massa gelatinosa che “intrappola” gli acidi biliari secondari ed altre tossine presenti nel lume intestinale;

-la fermentazione della fibra alimentare operata dalla flora batterica produce acidi grassi a corta catena che, oltre a ridurre la proliferazione di patogeni e ad avere proprietà antiputrefattive, sono un ottimo nutrimento per le cellule della mucosa del colon. Tutto ciò si traduce in un migliore assorbimento delle sostanze nutritive a discapito di quelle tossiche.

-oltre alle fibre, gli alimenti vegetali forniscono all’organismo un prezioso carico di antiossidanti e di altre sostanze che possono contribuire al mantenimento dello stato di salute dell’uomo (isoflavoni, licopene, antociani, acido folico, isocianati ecc.).

Un elevato consumo di carni rosse e di grassi saturi favorisce invece la comparsa dei polipi intestinali e la loro evoluzione in cancro al colon-retto; analogo discorso per obesità , scarsa attività fisica, abuso di alcol e fumo di sigaretta.

Per quanto riguarda i fattori non modificabili, si è visto che il rischio di polipi aumenta dalle due alle quattro volte se a soffrirne è un solo familiare e dalle 4 alle 6 se i polipi sono comuni a 2 parenti di primo grado.

Terapia

In molti casi l’esame colonscopico permette, oltre che una diagnosi accurata, anche l’immediata asportazione del polipo; le seguenti indagini istologiche valuteranno il grado di evoluzione neoplastica, in base al quale il medico deciderà se l’asportazione endoscopica sia stata sufficiente o se siano necessari interventi più radicali (asportazione del tratto di intestino colpito dai polipi).

In caso di poliposi adenomatosa familiare si procede generalmente con l’asportazione totale del colon (colectomia totale).

fonte : http://www.my-personaltrainer.it/salute/polipi-intestinali.html

 salud SaluTe

nebbia: dieta per stare bene e ritrovare la carica

LUNEDÌ
Colazione: una tazza di latte con cereali integrali arricchiti con frutti di bosco
Spuntino: 1 macedonia preparata con fragole, albicocche, kiwi e ananas.
Pranzo: tartare di tonno, misto di insalate a foglia verde (lattuga, lollo, rucola, soncino e spinaci), 1 panino
Merenda: 1 yogurt alla frutta.
Cena: zuppa fredda di pomodoro, insalata di gamberetti, asparagi e carciofi al vapore, 1 panino integrale

MARTEDÌ
Colazione:1 vasetto di yogurt , fette biscottate con miele.
Spuntino:. macedonia di frutti di bosco con nociPranzo: carpaccio di salmone condito con succo di limone, misto di pomodori e peperoni gialli in insalata, un panino.
Merenda: 1 fetta di melone.
Cena: vellutata di asparagi, pollo allo spiedo, 1 fetta di ananas fresco.

MERCOLEDÌ
Colazione: cappuccio, 1 fetta di crostata
Spuntino: 1 pezzetto di cioccolato amaro
Pranzo: fegato alla vicentina, zucchine gratinate, 1 kiwi, patate arrosto
Merenda: 1 pesca.
Cena: zuppa di legumi e farro, crostini di pane, fagiolini lessati

GIOVEDÌ
Colazione: tè verde, biscotti integrali
Spuntino: 1 fetta d’anguria.
Pranzo: frittata al forno preparata con 2 uova e spinaci, carciofi con aglio e prezzemolo
Merenda: tè verde con 1 frutto.
Cena: pasta con mozzarella e pomodori pachino, radicchio olio e aceto balsamico

VENERDÌ
Colazione: 1 tazza di latte con cacao amaro, fette biscottate.
Spuntino: albicocche.
Pranzo: risotto con punte di asparagi, carote in insalata.
Merenda: prugne.
Cena: pesce spada con curry e peperoncino, pinzimonio di sedano, carote e finocchio crudi, 1 panino

SABATO
Colazione: 1 yogurt bianco con 1 kiwi a pezzetti, 1 bicchiere di succo di arancia al naturale.
Spuntino: 1 tazza di frutti di bosco con nocciole
Pranzo: carpaccio di manzo, pomodori in insalata, 1 panino.
Merenda: 1 tazza di macedonia e noci
Cena: 1 pizza alle verdure

DOMENICA
Colazione: tè verde, biscotti integraliSpuntino: ananas.
Pranzo: branzino al vapore, verdure crude miste a piacere con noci e nocciole
Merenda: melone.
Cena: pasta ai piselli e prosciutto, melanzane grigliate

Per condire e cucinare olio di oliva extravergine, di mais e di girasole.

fonte http://www.adieta.it/depressione-alimentazione.htm

menopausa e rimedi naturali – medicinas naturales para la menopausa

I sintomi della menopausa in alcune donne sono più fastidiosi che in altre. In determinati casi è possibile ricorrere a terapie alternative a base di fitoestrogeni, ormoni vegetali con una struttura simile agli estrogeni. Sono numerosi i ricercatori che sono alla ricerca di nuovi rimedi naturali per combattere gli effetti collaterali della menopausa, presso il Dipartimento di Endocrinologia dell’Ospedale St Leonard’s (Australia) si stanno analizzando le proprietà del trifoglio rosso, una pianta officinale.

Fra i sintomi principali della menopausa troviamo: vampate di calore, palpitazioni, insonnia e depressione. Due però sono le conseguenze più importanti in termini di salute: l’aumento del rischio cardiovascolare (infarto cardiaco, ictus cerebrale, ipertensione) e, in età più avanzata, i problemi connessi all’osteoporosi.

In base agli studi condotti dai ricercatori australiani, l’uso di bioterapici ad elevato contenuto di isoflavoni (estrogeni naturali) potrebbe compensare alcune carenze tipiche del periodo della menopausa che portano a problemi di osteoporosi e patologie cardiovascolari. Rispetto agli altri metodi, il vantaggio è che questa soluzione sembrerebbe essere priva di effetti collaterali.

Alcune donne ricorrono agli ormoni per ridurre i sintomi della menopausa, ci sono però delle situazioni, legate ad esempio a problemi di salute o perché i sintomi sono episodici e si presentano in forma lieve, che portano a preferire dei rimedi naturali.

I sintomi della menopausa e le altre conseguenze sulla salute delle donne legate a questo periodo sono dovute principalmente al fatto che le ovaie cessano la loro attività, di conseguenza diminuisce nel sangue la quantità degli estrogeni (prodotti fino a quel momento dalle ovaie). La diminuzione degli estrogeni può provocare alcuni fenomeni fastidiosi come vampate di calore, sudorazioni profuse, palpitazioni, sbalzi della pressione arteriosa, alterazioni del ritmo sonno veglia e variazioni dell’umore che peraltro scompaiono abbastanza rapidamente; diminuisce inoltre l’elasticità della pelle (è per questo che compaiono le prime rughe) e la mucosa che riveste le vie urinarie e la vagina diventa più irritabile (sintomi da secchezza urogenitale, vaginiti, cistiti ricorrenti, dispareunia ovvero dolore durante il rapporto sessuale).

Secondo i ricercatori del Dipartimento di Endocrinologia dell’Ospedale St Leonard’s, il nuovo integratore di fitoestrogeni, basato su estratti di trifoglio rosso, calcio e vitamina D3, a livelli di somministrazione di isoflavoni ben precisi, 57 mg al giorno, produce nelle donne in menopausa un aumento della densità minerale ossea. Sembra inoltre che gli isoflavoni del trifoglio rosso riescano a migliorare i livelli del colesterolo cattivo e dei trigliceridi.

Un altro prodotto ricco di isoflavoni è la soia. Studi precedenti hanno dimostrato che questo legume aiuta a combattere i sintomi della menopausa in quanto riesce a riequilibrare il livello degli ormoni sessuali. La soia, grazie alle vitamine del complesso B, nutre la pelle e aiuta a contrastare l’invecchiamento cutaneo sfruttando l’effetto antiossidante della vitamina E. Un altro effetto positivo è legato alla presenza della vitamina A, che, facilitando la sintesi del collagene, da alla pelle maggiore compattezza.

Gli effetti benefici della soia non si limitano solo a limitare i danni sulla pelle, aiuta a prevenire l’osteoporosi, il cancro al seno, all’utero e al colon, riduce il colesterolo e protegge cuore e arterie. Nel caso si volesse integrare la soia nella propria dieta bisogna però fare attenzione, il legume deve essere introdotto gradualmente, se non si facesse così il rischio è quello di innescare un processo allergico o di intolleranza.

MeNoPaUsa meNOpauSA

 altro – fonte