AGUADAS CITTA’ anelata – in onore alla terra natale di mio padre Conrado Vargas (1939)

AGUADAS COLOMBIA
Città della Nebbia, Patrimonio Nazionale, Centro della Iraca (foglie di Palma Toquilla), Capitale Mondiale della danza tradizionale “Pasillo Colombiano”.

Aguadas Ciudad de las Brumas

Ciudad de las brumas - della Nebbia

Posizione GEOGRAFICA
Situata nella parte più settentrionale della Dipartimento di Caldas (Colombia)

Estensione TERRITORIALE
Superficie: 482.7 km 2
é 5a per estensione tra le città del dipartimento di Caldas.

FONDAZIONE
Fondata nel 1808, diviene municipio nell’anno 1814. Il suo stemma riporta la frase “è nata con la Patria”

FONDATORI
Narciso Leonin de Estrada, José Salvador Isaza, Rafael Trujillo, José Antonio Villegas, Manuela Ocampo.

POPOLAZIONE
23.000 abitanti
Posizione rispetto ad altri centri
Aguadas si trova a 125 Km. da Medellin, Capoluogo del Dipartimento di Antioquia; a 126 Km. da Manizales, Capoluogo del Dipartimento di Caldas.

SVILUPPO INDUSTRIALE
L’ industria tipica è quella della Iraca (foglie di Palma Toquilla), dalla quale si fabbricano i famosi “Sombreros Aguadeños” – “Cappelli” di Aguadas Caldas Colombia, per cui è rinomata in tutto il mondo.

ALTRI EPITETI DELLA CITTa’
Città della Nebbia; Grande Fiore del Dipartimento Esemplare di Colombia; Porta d’ ingresso nel Dipartimento di Caldas; Città Castello; Capitale Mondiale del “Pasillo Colombiano”; Patrimonio Nazionale.

Festività tradizionali
In questa città si svolgono, con grande gioia, diversi festeggiamenti tradizionali fra i quali: “ FESTIVAL NAZIONALE DEL PASILLO “;  l’Incontro degli Scrittori Aguadeños (autoctoni); l’Incontro Nazionale di Danze, Festività dell’ Iraca.

FESTIVAL NAZIONALE DEL PASILLO – FRATELLI HERNANDEZ –Si celebra sin dal 1990 in onore dei “ Fratelli Hernandez “, Héctor, Pacho y Gonzalo, che furono i primi ambasciatori della musica Colombiana all’estero; fu dichiarato Patrimonio Culturale Nazionale nel 2005, per la grande importanza avuta nella promozione e nel sostegno del ritmo folcloristico della Regione Andina Colombiana; si svolge nel mese di agosto; vi accorrono centinaia di artisti e turisti per godersi il folclore e la fraternità di questa allegra festa. È un appuntamento musicale che convoca il meglio della musica vernacolare del paese e che ha come fine comune la corsa per il Trofeo Ufficiale dell’ Evento “il Pipintà de oro”, premio massimo conferito ai migliori compositori e interpreti.  

Testo Originale:
Brochure su Aguadas edito da “Asociacòn Civica Antena Parabolica e Canal Local Teleaguadas – asocapa200@yahoo.es, teleaguadas@hotmail.com

Traduzione:
Pilutti Gloria e Vargas Carmen 

Foto:
Vargas Carmen

Annunci

Nè di qui nè di là … urlo soffocato della doppia nazionalità

lettera ad una amica…

Ti racconto di aver passato delle belle, 11 in tutto, settimane in Sud – America … con i miei … una esperienza stupenda e piena di momenti  felici e coinvolgenti in tutti i sensi … ritornare in patria, rivedere e riabbracciare i tuoi più cari, ritrovarti con i tuoi  amici della infanzia, quelli della età universitaria, della età degli amori… e cosi via … vedere invecchiati  i tuoi genitori e anche i tuoi fratelli e finalmente avere trovato “diversi” i tuoi nipoti (qualcuno lasciato in fasce e adesso trovarlo dando pareri sul più o sul meno …); senza dimenticarmi di tante sensazioni, odori, suoni, atteggiamenti che senza’altro hanno fatto parte di quella mia altra vita …  allora capirai che il ritornare in questa mia nuova Patria (Italia) non è stato mai facile … 22 anni fa ero piena di illusioni  … oggi so che cosa e come è questo mondo … so di certo quello che mi aspetta … nel bene e nel meno bene … non ti nascondo che nell’aereo, nella lunga attraversata del Oceano mi è venuta spontanea qualche lacrimuccia e qualche urlo soffocato che proferiva questa frase …   “ma chi me lo ha fatto fare “ … lasciare tutto … tutto quello che amavo … mi rispondevo fra me e me  … UN NUOVO AMORE … senza’ombra di dubbio.

Ma con quella speranza – spontaneità e con quella spensieratezza che mi sono proprie … posso affermare che oggi 1 mese dopo il rientro mi ritrovo bene … adattata o rassegnata … consapevole che è questo il mio mondo … è questa la patria dove mi sono nati nuovi e perenni amori (marito e figli).. è questa patria a cui devo tanto … e così serena vado avanti per quella strada … cosciente di potere cantare a squarciagola (“no soy de aqui … ni soy de allà “) … ma appartengo  a tutte e due le patrie … una donna con la doppia nazionalità … con valenza doppia per affrontare quello che verrà … con speranza !!!

lettera, riflessioni, doppia Nazionalità, urlo soffocato, emigrazione, viaggiando, viaggio, appunti di viaggio

Album Foto: Sombreros Aguadeños – viaggiando per Colombia – Caldas

Questo slideshow richiede JavaScript.